Sono moltissimi i benefici che si ottengono dalla cosiddetta Flotation Therapy, sia con una singola sessione che, soprattutto, con sessioni ripetute regolarmente (suggeriamo una o due volte a settimana, per godere dei massimi benefici).
Dal punto di vista psicologico, il trattamento è davvero effettivo in periodi di forte stress, perché induce uno stato di profonda calma e relax (similmente a quanto fa la meditazione profonda e l’ipnosi), permettendo così al “floater” di accantonare momentaneamente (ma con conseguenze durevoli nel tempo) le tensioni e le ansie quotidiane. Il trattamento può essere sfruttato anche per stimolare chiarezza mentale e creatività, e questo lo rende particolarmente efficace in periodi in cui è necessario o desiderabile dare il meglio di sé al lavoro o nello studio.
Dal punto di vista fisico, tutti i muscoli si rilassano completamente, finalmente liberi dal peso della gravità. Questo può aiutare a sciogliere le contratture, alleviare i comuni dolori agli arti e alla schiena, nonché a recuperare forza dopo un’attività sportiva o lavorativa stancante.
Dal punto di vista spirituale, la completa solitudine e l’assenza di stimoli esterni facilita un contatto unico con sé stessi, con le proprie risorse e e con le potenzialità più profonde e stimola il dialogo diretto con il proprio inconscio. È come una sorta di eremitaggio, ma invece che andare a meditare sul cocuzzolo di una montagna per mesi, si rimane un’ora o più a galleggiare in una vasca facilmente raggiungibile nel centro di Milano.



Il miglior modo per assumere magnesio, è quello per via cutanea (per via orale l’80% viene filtrata dai reni ed eliminata dalla vescica). Immergendosi nella vasca, il magnesio verrà assimilato dal corpo tramite la pelle, ciò permetterà una metabolizzazione completa ed un lento rilascio con grande beneficio per l’organismo (studi dell’Universal Health Institute)

Studi effettuati sul metabolismo di atleti professionisti che praticano regolarmente Floating durante i periodi di allenamento hanno evidenziato come le loro performance individuali possano essere incrementate anche del 25-30% specie se la prestazione sportiva è preceduta da una sessione di Floating nelle 24 ore antecedenti.
GRAVIDANZA E "MIRROR EFFECT"
l’assenza di gravità le consente di sfuggire per qualche istante al peso fisico della gravidanza.
Dato che inoltre il sonno rappresenta per loro spesso una difficoltà soprattutto durante gli ultimi mesi,
il Floating diventa un’occasione fantastica per godersi del sano riposo (per il corpo di chiunque, un’ora di Floating equivale a circa sei ore di sonno).
I sali di Epsom in cui si è immersi, inoltre, allevieranno l’infiammazione e la futura mamma assorbirà moltissimo magnesio che sarà benefico sia per lei che per il bambino.
Un aspetto interessante del galleggiamento in gravidanza è il concetto di “mirror effect” (effetto specchio):
quando il corpo galleggia nella vasca, la futura mamma vive un’esperienza sensoriale simile a quella del bambino nel ventre
e questo favorisce una connessione emozionale e fisica molto profonda.
Per ottenere maggiori benefici, si raccomanda alle donne incinte di galleggiare prone,
appoggiando i gomiti sul fondo della vasca così da potersi tenere la fronte con le mani.
Ad ogni modo, se la posizione non risultasse comoda, si può adottare la classica posizione supina, che rimane comunque molto benefica.
