Perché si parla di
DEPRIVAZIONE SENSORIALE
La soluzione salina è tenuta a una temperatura fissa di 36° circa, che è la temperatura media corporea.
Considerando che anche la temperatura dell’aria nella stanza è mantenuta a un livello tendenzialmente neutro,
al corpo viene inibita la capacità di percepire il caldo e il freddo.
In questo modo, soprattutto se non ci si muove troppo all’interno della vasca,
viene in qualche modo “annebbiato” il senso del tatto.
Inoltre, dopo i primi minuti di “ambientazione”,
in cui la musica rilassante e le luci soffuse garantiscono un ingresso graduale nell’esperienza,
si rimarrà completamente nel buio e nel silenzio per la restante durata del trattamento.
Dunque verrano meno anche il senso della vista e dell’udito.
Dal momento che la vasca è inodore e che non si ingerisce niente prima della sessione,
non verranno attivati neanche il senso dell’olfatto e del gusto.
Dopo qualche minuto, di conseguenza, i cinque sensi entrano in “standby”.
Galleggiando, inoltre, scompare anche la percezione della gravità,
che è stato stimato occupi il 90% di tutta l’attività del sistema nervoso centrale.
Si dice “Deprivazione Sensoriale”, quindi, perché il cervello e il sistema nervoso
vengono privati dei processi di reazione agli stimoli esterni e possono così “riposare”.
Considerando che anche la temperatura dell’aria nella stanza è mantenuta a un livello tendenzialmente neutro,
al corpo viene inibita la capacità di percepire il caldo e il freddo.
In questo modo, soprattutto se non ci si muove troppo all’interno della vasca,
viene in qualche modo “annebbiato” il senso del tatto.
Inoltre, dopo i primi minuti di “ambientazione”,
in cui la musica rilassante e le luci soffuse garantiscono un ingresso graduale nell’esperienza,
si rimarrà completamente nel buio e nel silenzio per la restante durata del trattamento.
Dunque verrano meno anche il senso della vista e dell’udito.
Dal momento che la vasca è inodore e che non si ingerisce niente prima della sessione,
non verranno attivati neanche il senso dell’olfatto e del gusto.
Dopo qualche minuto, di conseguenza, i cinque sensi entrano in “standby”.
Galleggiando, inoltre, scompare anche la percezione della gravità,
che è stato stimato occupi il 90% di tutta l’attività del sistema nervoso centrale.
Si dice “Deprivazione Sensoriale”, quindi, perché il cervello e il sistema nervoso
vengono privati dei processi di reazione agli stimoli esterni e possono così “riposare”.


Rimanere per un’ora (o più) in totale assenza di stimoli pone quindi l’intero organismo in una condizione inedita che porta grande sollievo sia fisico che mentale e reca numerosi giovamenti di varia natura.
È un’esperienza benefica per tutti, senza controindicazioni e specialmente consigliabile a chi ha bisogno di liberarsi dallo stress, dai dolori fisici, da disturbi del sonno, dalle fatiche della gravidanza e molto altro ancora.
È un’esperienza benefica per tutti, senza controindicazioni e specialmente consigliabile a chi ha bisogno di liberarsi dallo stress, dai dolori fisici, da disturbi del sonno, dalle fatiche della gravidanza e molto altro ancora.

